Graft versus host disease (GVHD) is an autoimmune disease in which immunocompetent donor cells recognize host tissues as foreign later and an allogeneic stem cell transplant for a neoplastic blood disorder. The ocular manifestation of GVHD is almost always a keratoconjunctivitis sicca of varying intensity. Conjunctival and lacrimal gland involvement has been widely demonstrated with cytological and histological studies in GVHD, but corneal involvement is now only clinical. Thanks to new technologies such as confocal microscopy, an easily performed, non-invasive and repeatable examination, we can now study the corneal histology of various pathologies in vivo. Purpose The aim of the study was to evaluate possible corneal alterations in patients with ocular GVHD with confocal microscopy. Materials and methods We evaluated 11 patients (3 males and 8 females) affected by ocular GVHD and compared them with 11 age-matched healthy patients. All patients and controls underwent a full eye examination, completed the ocular surface discomfort questionnaire, and performed confocal microscopy. A score was assigned to each objective sign (hyperemia, chemosis, secretions, superficial punctate keratitis). The tear film was evaluated with the Schirmer test and the BUT, the surface staining was evaluated with the Oxford scale. Regarding confocal microscopy, the following structures were evaluated: corneal thickness, cell density of the superficial epithelium, cell density of the basal epithelium, cell density of the anterior stroma, cell density of the posterior stroma, density of activated keratocytes, number of nerves sub basal plexus density, sub basal plexus density, subbasal plexus nerve tortuosity (0-4), sub basal plexus nerve reflectivity (0-4), 21 beadlike type formations of sub basal nerves, endothelial cell density , percentage of cellular polymegathism, percentage of cellular pleomorphism. Four patients who were particularly symptomatic received 0.15% dexamethasone eye drops 4 times a day for one month. After this therapy they did all the tests again. Results We found a statistically significant difference between controls and patients with GVHD in OSDI, Oxford, esthesiometry, Schirmer and BUT. On confocal microscopy we found a significant difference in the number of activated keratocytes and in the density of cells of the anterior stroma. For the other parameters evaluated we did not find any difference between healthy patients and patients with GVHD. After cortisone terapy performed by four patients, Schirmer, hyperemia and superficial punctate keratitis significantly improved. Activated keratocytes decreased significantly. We found a positive correlation between clinical and confocal microscopy, in particular they positively correlated the activated keratocytes with hyperemia and with the Oxford score. Conclusions This is the first confocal microscopy study in ocular GVHD and confirms the corneal involvement in GVHD. Ocular signs of inflammation are associated with the alterations we found on confocal microscopy, particularly with activated keratocytes.

La graft versus host disease (GVHD) è una malattia autoimmune in cui le cellule immunocompetenti del donatore riconoscono come estranei i tessuti dell'ospite in seguito ed un trapianto allogenico di cellule staminali per una patologia ematica neoplasica. La manifestazione oculare della GVHD è quasi sempre una cheratocongiuntivite sicca di diversa intensità. E' stato largamente dimostrato il coinvolgimento congiuntivale e della ghiandola lacrimale con studi citologici ed istologic nella GVHD, ma il coinvolgimento corneale per adesso è solo clinico. Grazie alle nuove tecnologie quali la microscopia confocale, esame facilmente eseguibile, non invasivo e repetibile, adesso possiamo studiare in vivo l'istologia corneale di diverse patologie. Obiettivo dello studio: obiettivo dello studio era quello di valutare con la microscopia confocale le possibili alterzioni corneali in pazienti affetti da GVHD oculare. Materiali e metodi: abbiamo valutato 11 pazienti (3 maschi e 8 femmine) affetti da GVHD oculare e li abbiamo confrontati con 11 pazienti sani compatibili per età. Tutti i pazienti e i controlli hanno fatto una visita oculistica completa, hanno compilato il questionario per il disconfort della superficie oculare, e hanno eseguito una microscopia confocale. Ad ogni segno obiettivo è stato assegnato un punteggio (iperemia, chemosi, secrezioni, cheratite puntata superficiale). Il film lacrimale è stato valutato con lo Schirmer test e il BUT, la colorazione della superficie è stata valutata con l'Oxford scale. Per quanto riguarda la microscopia confocale le seguente strutture sono state valutate: spessore corneale, densità cellulare dell'epitelio superficiale, densità cellulare dell'epitelio basale, densità cellulare dello stroma anteriore, densità cellulare dello stroma posteriore, densità dei cheratociti attivati, numero di nervi del plesso sub basale, densità del plesso sub basale, tortuosità dei nervi del plesso sub basale (0-4), reflettività dei nervi del plesso sub basale (0-4), 21 formazioni tipo beadlike dei nervi sub basali, densità delle cellule endoteliali, percentuale di polimegatismo cellulare, percentuale di pleomorfismo cellulare. Quattro pazienti che erano particolarmente sintomatici hanno fatto terapia con Desametasone collirio 0,15% 4 volte al giorno per un mese. Dopo questa terapia hanno rifatto tutti gli esami. Risultati: abbiamo trovato una differenza statisticamente significativa tra i controlli e i pazienti con GVHD per quanto riguarda l'OSDI, l'Oxford, l'estesiometria, lo Schirmer e il BUT. Alla microscopia confocale abbiamo trovato una differenza significativa per il numero di cheratociti attivati e per la densità di cellule dello stroma anteriore. Per gli altri parametri valutati non abbiamo trovato nessuna differenza tra i pazienti sani e i pazienti affetti da GVHD. Dopo la tearpia cortisonica eseguita da quattro pazienti miglioravano significativamente lo Schirmer, l'iperemia e la cheratite puntata superficiale. I cheratociti attivati diminuivano sgnificativamente. Abbiamo trovato una correlazione positiva tra clinica e microscopia confocale, in particolare correlavano positivamente i cheratociti attivati con l'iperemia e con l'Oxford score. Conclusioni: questo è il primo studio di microscopia confocale nella GVHD oculare e ci conferma il coinvolgimento corneale nella GVHD. I segni oculari di infiammazione sono associati alle alterazioni che abbiamo riscontrato alla microscopia confocale, in particolare con i cheratociti attivati.

Microscopia Confocale corneale nella graft versus host disease oculare / Magdalena Cortes - : . , 2011 Mar 24. ((23. ciclo

Microscopia Confocale corneale nella graft versus host disease oculare

2011-03-24

Abstract

La graft versus host disease (GVHD) è una malattia autoimmune in cui le cellule immunocompetenti del donatore riconoscono come estranei i tessuti dell'ospite in seguito ed un trapianto allogenico di cellule staminali per una patologia ematica neoplasica. La manifestazione oculare della GVHD è quasi sempre una cheratocongiuntivite sicca di diversa intensità. E' stato largamente dimostrato il coinvolgimento congiuntivale e della ghiandola lacrimale con studi citologici ed istologic nella GVHD, ma il coinvolgimento corneale per adesso è solo clinico. Grazie alle nuove tecnologie quali la microscopia confocale, esame facilmente eseguibile, non invasivo e repetibile, adesso possiamo studiare in vivo l'istologia corneale di diverse patologie. Obiettivo dello studio: obiettivo dello studio era quello di valutare con la microscopia confocale le possibili alterzioni corneali in pazienti affetti da GVHD oculare. Materiali e metodi: abbiamo valutato 11 pazienti (3 maschi e 8 femmine) affetti da GVHD oculare e li abbiamo confrontati con 11 pazienti sani compatibili per età. Tutti i pazienti e i controlli hanno fatto una visita oculistica completa, hanno compilato il questionario per il disconfort della superficie oculare, e hanno eseguito una microscopia confocale. Ad ogni segno obiettivo è stato assegnato un punteggio (iperemia, chemosi, secrezioni, cheratite puntata superficiale). Il film lacrimale è stato valutato con lo Schirmer test e il BUT, la colorazione della superficie è stata valutata con l'Oxford scale. Per quanto riguarda la microscopia confocale le seguente strutture sono state valutate: spessore corneale, densità cellulare dell'epitelio superficiale, densità cellulare dell'epitelio basale, densità cellulare dello stroma anteriore, densità cellulare dello stroma posteriore, densità dei cheratociti attivati, numero di nervi del plesso sub basale, densità del plesso sub basale, tortuosità dei nervi del plesso sub basale (0-4), reflettività dei nervi del plesso sub basale (0-4), 21 formazioni tipo beadlike dei nervi sub basali, densità delle cellule endoteliali, percentuale di polimegatismo cellulare, percentuale di pleomorfismo cellulare. Quattro pazienti che erano particolarmente sintomatici hanno fatto terapia con Desametasone collirio 0,15% 4 volte al giorno per un mese. Dopo questa terapia hanno rifatto tutti gli esami. Risultati: abbiamo trovato una differenza statisticamente significativa tra i controlli e i pazienti con GVHD per quanto riguarda l'OSDI, l'Oxford, l'estesiometria, lo Schirmer e il BUT. Alla microscopia confocale abbiamo trovato una differenza significativa per il numero di cheratociti attivati e per la densità di cellule dello stroma anteriore. Per gli altri parametri valutati non abbiamo trovato nessuna differenza tra i pazienti sani e i pazienti affetti da GVHD. Dopo la tearpia cortisonica eseguita da quattro pazienti miglioravano significativamente lo Schirmer, l'iperemia e la cheratite puntata superficiale. I cheratociti attivati diminuivano sgnificativamente. Abbiamo trovato una correlazione positiva tra clinica e microscopia confocale, in particolare correlavano positivamente i cheratociti attivati con l'iperemia e con l'Oxford score. Conclusioni: questo è il primo studio di microscopia confocale nella GVHD oculare e ci conferma il coinvolgimento corneale nella GVHD. I segni oculari di infiammazione sono associati alle alterazioni che abbiamo riscontrato alla microscopia confocale, in particolare con i cheratociti attivati.
Graft versus host disease (GVHD) is an autoimmune disease in which immunocompetent donor cells recognize host tissues as foreign later and an allogeneic stem cell transplant for a neoplastic blood disorder. The ocular manifestation of GVHD is almost always a keratoconjunctivitis sicca of varying intensity. Conjunctival and lacrimal gland involvement has been widely demonstrated with cytological and histological studies in GVHD, but corneal involvement is now only clinical. Thanks to new technologies such as confocal microscopy, an easily performed, non-invasive and repeatable examination, we can now study the corneal histology of various pathologies in vivo. Purpose The aim of the study was to evaluate possible corneal alterations in patients with ocular GVHD with confocal microscopy. Materials and methods We evaluated 11 patients (3 males and 8 females) affected by ocular GVHD and compared them with 11 age-matched healthy patients. All patients and controls underwent a full eye examination, completed the ocular surface discomfort questionnaire, and performed confocal microscopy. A score was assigned to each objective sign (hyperemia, chemosis, secretions, superficial punctate keratitis). The tear film was evaluated with the Schirmer test and the BUT, the surface staining was evaluated with the Oxford scale. Regarding confocal microscopy, the following structures were evaluated: corneal thickness, cell density of the superficial epithelium, cell density of the basal epithelium, cell density of the anterior stroma, cell density of the posterior stroma, density of activated keratocytes, number of nerves sub basal plexus density, sub basal plexus density, subbasal plexus nerve tortuosity (0-4), sub basal plexus nerve reflectivity (0-4), 21 beadlike type formations of sub basal nerves, endothelial cell density , percentage of cellular polymegathism, percentage of cellular pleomorphism. Four patients who were particularly symptomatic received 0.15% dexamethasone eye drops 4 times a day for one month. After this therapy they did all the tests again. Results We found a statistically significant difference between controls and patients with GVHD in OSDI, Oxford, esthesiometry, Schirmer and BUT. On confocal microscopy we found a significant difference in the number of activated keratocytes and in the density of cells of the anterior stroma. For the other parameters evaluated we did not find any difference between healthy patients and patients with GVHD. After cortisone terapy performed by four patients, Schirmer, hyperemia and superficial punctate keratitis significantly improved. Activated keratocytes decreased significantly. We found a positive correlation between clinical and confocal microscopy, in particular they positively correlated the activated keratocytes with hyperemia and with the Oxford score. Conclusions This is the first confocal microscopy study in ocular GVHD and confirms the corneal involvement in GVHD. Ocular signs of inflammation are associated with the alterations we found on confocal microscopy, particularly with activated keratocytes.
cornea, microscopia confocale, graft versus host disease
Microscopia Confocale corneale nella graft versus host disease oculare / Magdalena Cortes - : . , 2011 Mar 24. ((23. ciclo
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