Non-verbal communication conveys emotions often more credibly than words and is vital in professional and social settings, through gestures, expressions, posture, and tone. This pilot study explores its role in the dietitian-patient relationship, improving treatment and compliance. Observing 27 patients (aged 15–74), researchers recorded body language during consultations. Disgust was the most frequent reaction (128 instances), triggered by anthropomet ric data analysis and suggestions to add vegetables to the diet. Building a trusting, empathetic relation ship is key to success, highlighting the need for pro fessionals to develop skills in interpreting non-ver bal cues.

La comunicazione non verbale riveste un ruolo chiave nelle relazioni interpersonali, attraverso gesti, sguardi, tono e postura, spesso più efficace del linguaggio verbale. Questo studio pilota analizza l’importanza di tale comunicazione nel rapporto tra nutrizionista e paziente. Sono stati osservati 27 soggetti (17-74 anni), registrando i movimenti corporei durante le visite. Il gesto più frequente è risultato quello legato al disgusto, emerso soprattutto durante l’analisi dei dati antropometrici e nella proposta di introdurre nuove verdure. Comprendere questi segnali potrebbe aiutare il professionista a costruire un rapporto empatico e a migliorare l’efficacia del trattamento nutrizionale.

Microespressioni del viso e linguaggio del corpo nella consultazione nutrizionale. Una proposta di Medical Education. Facial Microexpressions and Body Language in Nutritional Consultation. A Medical Education Proposal

Claudio Pensieri
Conceptualization
2026-01-01

Abstract

Non-verbal communication conveys emotions often more credibly than words and is vital in professional and social settings, through gestures, expressions, posture, and tone. This pilot study explores its role in the dietitian-patient relationship, improving treatment and compliance. Observing 27 patients (aged 15–74), researchers recorded body language during consultations. Disgust was the most frequent reaction (128 instances), triggered by anthropomet ric data analysis and suggestions to add vegetables to the diet. Building a trusting, empathetic relation ship is key to success, highlighting the need for pro fessionals to develop skills in interpreting non-ver bal cues.
2026
La comunicazione non verbale riveste un ruolo chiave nelle relazioni interpersonali, attraverso gesti, sguardi, tono e postura, spesso più efficace del linguaggio verbale. Questo studio pilota analizza l’importanza di tale comunicazione nel rapporto tra nutrizionista e paziente. Sono stati osservati 27 soggetti (17-74 anni), registrando i movimenti corporei durante le visite. Il gesto più frequente è risultato quello legato al disgusto, emerso soprattutto durante l’analisi dei dati antropometrici e nella proposta di introdurre nuove verdure. Comprendere questi segnali potrebbe aiutare il professionista a costruire un rapporto empatico e a migliorare l’efficacia del trattamento nutrizionale.
Microespressioni facciali, educazione nutrizionale, linguaggio del corpo, educazione, comunicazione non verbale
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12610/92483
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